Con l’introduzione del Decreto Legislativo 139/2024, attivo dal 3 ottobre 2024, sono state stabilite nuove norme per le successioni e donazioni in Italia, con l’obiettivo di razionalizzare le imposte indirette e semplificarne la gestione. Le nuove disposizioni, operative dal 1° gennaio 2025, rappresentano un importante aggiornamento al quadro legislativo, rimanendo comunque ancorate al Testo Unico del 1990 (D.Lgs. 346/90) seppure con modifiche significative.
Le Principali Novità in Materia di Successioni e Donazioni
Vediamo ora in dettaglio i principali aspetti di questa normativa, che introduce nuove disposizioni sulle aliquote, sulle procedure di autoliquidazione, sulle liberalità d’uso, sui trasferimenti aziendali familiari, sulla semplificazione delle dichiarazioni e sui trust.
Aliquote e Franchigie
Il nuovo decreto conferma in linea generale le aliquote e le franchigie applicabili alle imposte di successione e donazione. Tuttavia, una modifica cruciale riguarda l’abolizione del coacervo successorio: le donazioni fatte in vita non rientrano più nell’asse ereditario, separando quindi le aliquote e le franchigie per i beni donati e quelli ereditati.
Ecco una sintesi delle aliquote e franchigie aggiornate:
- Coniuge e parenti in linea retta: 4% su importi eccedenti una franchigia di 1.000.000 € per beneficiario
- Fratelli e sorelle: 6% con franchigia di 100.000 € per beneficiario
- Altri parenti fino al 4° grado: 6% senza franchigia
- Altri soggetti: 8% senza franchigia
- Persone con disabilità grave: aliquota specifica in base al grado di parentela, con franchigia di 1.500.000 €
Una particolare agevolazione riguarda i giovani eredi: in presenza di beni immobili nell’asse ereditario, il beneficiario sotto i 26 anni potrà richiedere anticipatamente le somme necessarie al pagamento delle imposte relative alla successione.
Autoliquidazione delle Imposte
Con l’introduzione del principio di autoliquidazione, la responsabilità di calcolare e versare le imposte di successione passa al contribuente. Successivamente, l’Agenzia delle Entrate effettuerà i controlli e, in caso di errori, emetterà un avviso per il pagamento delle imposte dovute, con una riduzione della sanzione amministrativa se il pagamento avviene entro i termini.
Liberalità d’Uso: Cosa Cambia
Il Testo Unico sulle Successioni e Donazioni (TUSD) esonera dall’imposta le cosiddette “liberalità d’uso,” cioè i beni o servizi offerti abitualmente per cortesia o per motivi personali, come i regali di Natale. Tuttavia, l’imposta è ancora applicabile per le donazioni di riconoscenza o per speciale rimunerazione, come previsto dall’articolo 770 del Codice Civile.
Trasferimento delle Aziende a Familiari
In caso di trasferimento di azienda o quote di essa, la nuova normativa prevede una totale esenzione dall’imposta di successione per coniugi e discendenti. Tale esenzione è valida solo se il beneficiario acquisisce il controllo effettivo dell’azienda o delle quote societarie, mantenendolo per almeno cinque anni.
Semplificazione della Dichiarazione di Successione
Dal 1° gennaio 2025, la dichiarazione di successione potrà essere trasmessa esclusivamente online entro 12 mesi dall’apertura della successione. I residenti all’estero, tuttavia, avranno la possibilità di inviare la dichiarazione tramite raccomandata.
Questa semplificazione normativa riduce alcuni obblighi documentali, come l’eliminazione della necessità di indicare la destinazione delle somme ereditate, e introduce la possibilità di pagamento dell’imposta di bollo tramite modello F24.
Trust e Imposte: Un Nuovo Regolamento
Le nuove disposizioni sui trust specificano l’applicazione dell’imposta di successione sui beni o diritti trasferiti in trust. La tassazione sarà dovuta indipendentemente dalla localizzazione dei beni stessi se il disponente risiede in Italia, mentre per i residenti all’estero, la tassazione riguarderà solo i beni situati in Italia.
Una novità rilevante riguarda la flessibilità nel pagamento dell’imposta: sarà possibile pagare l’imposta sia al momento della costituzione del trust sia alla distribuzione finale dei beni ai beneficiari.
Conclusioni
Le novità introdotte dal Decreto Legislativo 139/2024 mirano a semplificare il quadro normativo, garantendo una maggiore autonomia al contribuente nella gestione delle imposte di successione e donazione. Dal prossimo anno, dunque, chi riceve un’eredità o una donazione troverà un processo meno burocratico e una normativa più snella.
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